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Cenni storici
La
nascita del primo Corso di Liuteria del Comune di Milano risale
al 1978 quando la Civica Scuola di Musica istituì, con il supporto di
una struttura privata, un Corso libero per la ricostruzione e il restauro
degli strumenti musicali antichi. Si creò allora, nel vecchio quartiere
artigiano dell'Isola, una bottega di Liuteria dove in pochi metri quadri
sotto la guida dell'architetto Marco Tiella un gruppo di studenti
riscopriva un mestiere di tradizione
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ricostruendo vielle, salteri, lire da braccio, spinette e viole da
gamba.
Un sapiente dosaggio di ricerca e lavoro manuale caratterizzò fin dalle
origini la struttura dei corsi che si trasformarono poi in Civica Scuola
di Liuteria privilegiando l'indirizzo professionale.
La formazione del liutaio, costruttore e restauratore di strumenti musicali
a corda si basa ancora oggi su uno stretto rapporto con il maestro, costruito
in anni di scuola - laboratorio con il supporto di una base scientifica
e storico-musicale.
La riscoperta di un antico mestiere attraverso l'uso delle nuove tecnologie
e un lavoro di gruppo da parte dei docenti con la collaborazione con istituzioni
culturali, associazioni di categoria e operatori del settore costituiscono
gli elementi principali del progetto della Scuola. |
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La scuola oggi
Suddivisa
in corsi di formazione professionale, corsi e seminari
di aggiornamento e corsi liberi per principianti ed amatori,
la Civica Scuola di Liuteria di Milano è frequentata ogni anno da circa
70 studenti sia italiani sia stranieri. La biblioteca e l'archivio dei
disegni e del materiale fotografico sono a disposizione per la consultazione
anche da parte del pubblico con una raccolta delle principali riviste
specializzate nel settore degli strumenti musicali e rilievi di strumenti
originali provenienti da vari musei europei o prodotti dalla Scuola stessa.
Il Museo didattico con una selezione di strumenti documenta con ricostruzioni
da iconografie, trattati ed originali la storia e l'uso degli strumenti
dal Medioevo al Barocco e attraverso le trasformazioni ottocentesche giunge
fino al nostro secolo.
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Un servizio prestiti prevede la possibilità di usare per un anno alcuni
strumenti prodotti quali violini, liuti e chitarre da studio.
Fin dalle sue origini la Scuola ha svolto una intensa attività esterna partecipando
a mostre, convegni e concerti in collaborazione con Enti e Associazioni
culturali di prestigio sia in Italia che all'estero.
Attualmente la Civica Scuola di Liuteria è coordinata dalla dott.ssa
Virginia Villa. |
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Attività varie
La Civica
Scuola di Liuteria svolge, sin dalla sua fondazione, una intensa attività
esterna partecipando a mostre, convegni e concerti in collaborazione con
Enti e Associazioni culturali di prestigio sia in Italia che all'estero.
Tra queste, si evidenziano per la loro importanza, la partecipazione alle
seguenti attività:
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Convegni
e Conferenze
- Convegno
Nazionale Associazione Liutaria Italiana
-
1995 I luoghi della Liuteria, Pieve di Cento
- 1996
Museo Teatrale Coccia, Novara 1997
Mostre
- Leonardo
a Milano,
(Comune di Milano)1980
- Mostra
di Liuteria e Strumenti Antichi, Teatro Regio di Torino 1981
- Guardare
la musica,
Firenze 1985
- Alessandro
Scarlatti,
Locarno 1985
- La
musica in bianco e nero,
Verona 1986
- Triennale
degli strumenti ad arco, Cremona 1991 e 1994
- Lorenzo
il Magnifico e l'architettura, Firenze 1992
- ISMEZ
Liuteria nel mezzogiorno,
Ortona 1993
- Quarta
Mostra Concorso Nazionale di Liuteria, Baveno 1993
- Strumenti
della Musica Antica, Urbino 1993 e 1994
- L'arte
del suono, Bergamo 1995
- Liuteria
a Codigoro,
1995
- Ferrara
Musica, 1995
- Baschenis,
Accademia Carrara di Bergamo, Bergamo 1997
- Museo
Teatrale alla Scala, Milano
- Musicantica
'97, Trento 1997
- Perugia
Classico,
1997
- 2°
Salone della Musica,
Torino 1997
- Secondo
Festival Internazionale di Danza e Musica Antica,
Cesano Maderno 1997
-
Festival Organistico di S. Martino della Scala,
Palermo 1997
- Il
Giardino di Armida, Milano 1997
-
Festival Internazionale di Mandolino, Varazze 1997
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e
ancora ...
- Tokio
e Kioto, Giappone
- Sofia,Bulgaria
- Regensburg,Germania
- Nuova
Delhi India
Collaborazioni
con:
- Civica
Scuola di Musica,Milano
- Società
Italiana del Liuto,Milano
- Museo
degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco, Milano
- Museo
Nazionale della Scienza e della Tecnica "Leonardo da Vinci",Milano
1992
-
Conservatorio L. Marenzio, Brescia
1992
- Civica
Scuola per le Comunicazioni Cinetelevisive,Milano
1994
- Museo
della Fondazione d'Arco, Mantova
1994
- Fondazione
Il Vittoriale degli Italiani, Gardone Riviera 1996
- Camera
di Commercio Artigianato e Agricoltura, Milano
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| Restauri
per Musei e Associazioni
Corde
e stili,
Torino 1990
Fondazione Bagatti Valsecchi, Milano
Accademia di S. Cecilia, Roma
Museo Teatrale alla Scala, Milano
Collezione del Conservatorio di Musica G. Verdi, Milano
Istituto Musicale, Vigevano
Pubblicazioni
Cataloghi:
Giornata di Studio sulla didattica e il restauro, Premeno 1981
Mostra Internazionale di Strumenti a pizzico, Brescia 1985 e 1990
Museo teatrale alla Scala, Milano 1991
Evaristo Baschenis e la natura morta in Europa, Bergamo 1996
Prestito
strumenti
La Scuola dispone di un parco strumenti, costruiti nei vent'anni di attività,
che va dagli strumenti a tastiera a quelli ad arco e pizzico di molti
generi.
Allo scopo di favorire gli studenti di musica delle scuole cittadine,
sono messi a disposizione alcuni strumenti, in gran parte ad arco, che
possono annualmente essere prestati in base alla disponibilità, condizioni
e regole vigenti.
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RESTAURO - TECNOLOGIE INNOVATIVE E LORO APPLICAZIONI
Il
corso di Laboratorio di Restauro è stato introdotto nel curriculum
formativo della Civica Scuola di Liuteria pochi anni dopo la sua istituzione;
con l'attuale ordinamento dei corsi, è ora possibile per uno studente
scegliere un indirizzo che prevede il restauro liutario come attività
fondamentale.
La Civica Scuola di Liuteria ha sempre seguito in questo campo
un orientamento innovativo, cercando di introdurre nel restauro di strumenti
musicali modelli di approccio simili a quelli ormai consolidati nel campo
delle belle arti e dell'architettura: il restauro quindi non come pura
e semplice attività di riparazione o ripristino delle funzionalità, ma
fondato su una corretta formazione non solo manuale, ma anche scientifico-tecnologica.
Il restauro di uno strumento musicale storico è un momento di incontro
e di studio di aspetti non necessariamente o
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esclusivamente
legati alla pratica della costruzione: le operazioni da compiere sono
supportate da un apparato di conoscenze organologiche, storiche, scientifiche
e tecnologiche.
I restauratori di opere d'arte hanno adottato questa impostazione da decenni:
un importante intervento di restauro diventa un punto di aggregazione
e collaborazione tra studiosi di diverse discipline, accomunati dalla
necessità di raccogliere la maggiore quantità possibile di informazioni
sul soggetto del restauro. Accanto agli aspetti artistici e storici, quelli
scientifico-tecnologici hanno assunto un'importanza sempre maggiore, portando
allo sviluppo ed all'applicazione di metodi spesso estremamente raffinati
ed alla definizione di una vera e propria disciplina diagnostica applicata
al restauro.
Il restauro di strumenti musicali non fa eccezione a questo tipo di impostazione,
sebbene le applicazioni di metodi di indagine diagnostica al restauro
liutario si siano sviluppate in tempi abbastanza recenti.
La Civica Scuola di Liuteria ha svolto un lavoro pilota in questo campo:
tra i primi esempi vi sono studi condotti presso la Scuola alla fine degli
anni '70 sulle tecniche radiografiche per il rilevamento delle
caratteristiche interne di strumenti musicali, e dal 1985 il corso di
Tecniche per la Documentazione e la Diagnostica del Restauro è
parte integrante del curriculum di studi del biennio di qualifica per
Liutai Restauratori, a supporto e integrazione delle attività di laboratorio.
Al centro dell'attività del corso di tecniche per la documentazione e
la diagnostica del restauro sono la didattica dell'applicazione di tecniche
di rilievo e di indagine all'interno di un percorso di routine preliminare
all'intervento di restauro o studio, e la sperimentazione di nuove tecniche
e della loro reale applicabilità, spesso in collaborazione con Enti o
Istituzioni esterne alla Scuola.
A conferma della validità di questa impostazione di base, è frequente
la partecipazione di docenti ed ex allievi della scuola di Liuteria a
prestigiose iniziative di restauro, studio o catalogazione presso musei
e raccolte di strumenti musicali.
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La Direzione didattica e i nostri docenti
Virginia
Villa
Si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso la facoltà
di Lettere dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con una
tesi sulla storia della liuteria inglese e sulla famiglia Hill. Ha
lavorato in un'industria tessile comasca occupandosi del mercato giapponese
tra il 1973 e il 1975.
Dal 1976 è stata redattrice presso la casa editrice Euroguide International
di pubblicazioni sugli organismi internazionali e nel 1979 ha iniziato
un'attività di consulenza organizzativa nel settore didattico-musicale.
Ha curato alcune mostre quali Leonardo e gli spettacoli a Milano; Musica
in viaggio; L'Ottocento e i salotti musicali; rassegne varie di orchestre
giovanili al Teatro Lirico di Milano e cicli musicali al Piccolo Teatro
di Milano. Dal 1980 lavora presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano
della quale è responsabile didattica e tecnica dal 1988. Ha partecipato
a convegni internazionali sulla formazione, curato mostre sulla liuteria
(Urbino, Perugia, Bergamo, ecc.) e pubblicazioni del settore.
E' membro del comitato tecnico scientifico dell'Associazione Liutaria
Italiana e si occupa del coordinamento delle Scuole di Liuteria e
Restauro.
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I
docenti
Claudio
Canevari
Dopo
aver seguito parallelamente studi ad indirizzo sia scientifico che musicale,
ha svolto dal 1975 al 1984 attività concertistica come cornettista e flautista
in gruppi strumentali specializzati nell'esecuzione di musiche rinascimentali
e del primo barocco, partecipando a concerti e tournées in Italia ed all'estero.
Dal 1984, cessata l'attività musicale, si è dedicato allo studio ed alla
ricerca su aspetti scientifico-tecnologici del restauro e della conservazione
di strumenti musicali storici. Dal 1984 ha collaborato alla parte tecnologica
e diagnostica di importanti interventi di restauro e rilevamento su strumenti
conservati presso collezioni pubbliche e private quali il Museo Teatrale
alla Scala, l'Ospedale della Pietà e del Museo Correr a Venezia, la Triennale
di Cremona.
Recentemente ha fatto parte del gruppo di lavoro per il nuovo catalogo
del Civico Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco di Milano,
curando tra l'altro la sezione di apparati scientifici e critici e le
campagne di riprese radiografiche e di fotografia diagnostica sull'intera
collezione, condotte in collaborazione con la Soprintendenza alle Belle
Arti di Milano.
Ha tenuto conferenze e lezioni in varie sedi, ha partecipato a convegni
e dibattiti sul tema della conservazione e del restauro di strumenti musicali
e su problemi didattico-organizzativi nelle scuole di liuteria e restauro
liutario.
È docente di Elementi di chimica, Acustica musicale e Tecniche per la
diagnostica e la documentazione del restauro presso la Civica Scuola di
Liuteria di Milano dal 1978, anno in cui venne istituita.
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Giorgio Ferraris
Nato a Milano nel 1946 e laureatosi nel 1969 in Economia e Commercio presso
l'Università cattolica si è in seguitodiplomato in chitarra classica presso il Conservatorio G. Verdi di Milano
(1976) sotto la guida di Ruggero Chiesa; ha frequentato corsi di perfezionamento
con Oscar Ghiglia (1973), Abel Carlevaro e Leo Brouwer (1975). Si è diplomato
in liuto rinascimentale e barocco nel 1984 sotto la guida di Orlando Cristoforetti.
Ha frequentato i corsi di perfezionamento di Cheltenham organizzati dalla
English Lute Society nel 1979, 1980 e 1981 studiando con Diana Poulton,
Anthony Bailes e Nigel North. Collabora attualmente con diversi solisti
e gruppi specializzati nel campo della musica antica; come solista o in
gruppo ha eseguito numerosi concerti in Italia e all'estero, con tournées
in Giappone, Francia, Germania, India. Ha lavorato inoltre con l'Orchestra
del Teatro alla Scala e l'Orchestra RAI di Milano, partecipando a diverse
opere del periodo barocco.
Ha collaborato alla pubblicazione dell'opera critica sul pittore Evaristo
Baschenis (1985) ed è stato consulente nellarealizzazione della mostra
Evaristo Baschenis e la natura morta in Europa. Ha pubblicato saggi, articoli
e svolto attività divulgativa. Ha inciso un disco di musica rinascimentale
e barocca italiana con l'Ensemble del Riccio per la casa discografica
Concerto.
Dal 1977 è titolare della cattedra di chitarra classica presso la Civica
Scuola di Musica di Milano; dal 1995 insegna anche Pratica degli strumenti
a pizzico presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano.
Lorenzo
Girodo
Dopo
aver studiato psicologia ed aver intrapreso varie esperienze cliniche
di musicoterapia, si è interamente dedicato alla studio della prassi esecutiva
del rinascimento e del barocco, specializzandosi con Franz Bruggen e Hans
Martine Linde.
Ha dapprima insegnato flauto dolce al Conservatorio G. Verdi di Milano
per intraprendere poi la carriera concertistica come solista di flauto
a becco e strumenti antichi ad ancia e direttore di opere barocche. Ha
suonato per le più importanti istituzioni internazionali e festivals musicali;
ha registrato per radio e televisioni europee ed americane ed ha al suo
attivo registrazioni di musica del barocco italiano, tedesco e spagnolo.
Insegna regolarmente a corsi di perfezionamento in flauto e musica da
camera ed ha partecipato a numerose prime esecuzioni di musica contemporanea
per strumenti antichi (Teatro Regio di Torino, la Fenice di Venezia, Teatro
alla Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino).
Si occupa di Storia e Tecnologia degli strumenti musicali dal 1970 ed
ha al suo attivo pubblicazioni di vario genere, dagli articoli specialistici
alla redazione di cataloghi musicali come quello del Museo Teatrale alla
Scala, all'allestimento di mostre sia storiche sia iconografiche quali
Musica da vedere e Artigianato del Suono per la Regione Piemonte, La Musica
del Vate per il Vittoriale degli Italiani.
E' docente di Organologia presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano.
Francesco Augelli
Conoscitore delle cause di degrado, tecniche diagnostiche, metodi di conservazione e di rilevamento di opere e strutture lignee.
Successivamente al diploma di maturità ha conseguito, presso la Civica Scuola di Liuteria del Comune di Milano, nell'A.S. 1983-'84, il diploma di qualificazione professionale come Operatore liutario e, nell'A.S. 1985-'86, l'attestato di specializzazione professionale come Conservatore di beni liutari;
Laureato in architettura nell'A.A. 1988-'89, Dottore in Conservazione dei Beni Architettonici nel 1998, Specialista in Restauro dei Monumenti nel 2001 alterna, all'attività didattica presso la Facoltà di Architettura Civile di Milano, la libera professione come consulente e conservatore di Beni Culturali.
Ha svolto nel 1997 uno stage di rilevamento in Germania presso il Bayerisches Landesamt fur Denkmalpflege di Monaco.
Già professore incaricato al Corso di Degrado e diagnostica dei materiali dell'edilizia storica per l'A.A. 1999-2000 è, dall'A.A. 2001-2002 titolare del Laboratorio di restauro architettonico presso la Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano Bovisa dove ha svolto anche attività di ricerca post dottorato.
Tiene corsi di formazione, di aggiornamento e seminari sul legno, degrado, diagnostica e restauro.
E' responsabile tecnico dell'Osservatorio per la conservazione delle opere lignee in seno al Laboratorio di diagnostica per la conservazione e il riuso del costruito, costituito presso il Dipartimento di Progettazione della Facoltà di Architettura Civile di Milano Bovisa.
Titolare dello Studio Professionale MATERIA. Consulenze, Perizie, Indagini. Opere e strutture lignee con sede a Legnano (MI).
Dal 2000 è inserito nell'elenco degli esperti del legno (gruppi Nor.Ma.L.) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
E' membro della Commissione UNI Beni Culturali Nor.Ma.L. per i settori GL20 (Legno) e GL9 (Metodologie per il rilievo).
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I MAESTRI LIUTAI
Pietro
Cavallazzi.
E' membro dell'associazione Liutai Italiani, costruisce e restaura archi
rinascimentali, barocchi, classici e moderni per ogni tipo di strumento.
Si è diplomato archettaio nel 1982 frequentando i Corsi della Scuola Internazionale
di Liuteria di Cremona e i Corsi di Formazione professionale della Regione
Lombardia diretti dal M° G. Lucchi.
E' docente del corso "Manutenzione e riparazione dell'archetto" alla Civica
Scuola di Liuteria di Milano.
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Aldo
Illotta.
Si è diplomato presso la Civica Scuola di Liuteria; ha al suo attivo la
ricostruzione e il restauro di chitarre e mandolini storici oltre a numerose
chitarre classiche moderne. Parallelamente tiene conferenze, corsi e seminari
per chitarristi.
E' docente del corso "Costruisci la tua chitarra" alla Civica Scuola di
Liuteria di Milano.
Lorenzo
Lippi.
Nato a Parma nel 1959, si è diplomato nel 1982 presso la Civica Scuola
di Liuteria di Milano avendo anche frequentato la Civica Scuola di Musica
(chitarra con il M° Roberto Da Barp e liuto con il M° Paul Beier) partecipando
come liutista a concerti in Italia e all'estero. In ambito musicale è
stato ideatore e principale sostenitore della "Accademia Ambrosiana di
Musica da camera" iniziativa che si è svolta per tre anni sotto l'Alto
Patronato del Presidente del Parlamento Europeo, della Presidenza del
Consiglio dei Ministri e dei Ministeri per lo Spettacolo, la Pubblica
Istruzione e i Beni Culturali.
Subito dopo il diploma ottiene la cattedra di liuteria antica, cattedra
per cui consegue il ruolo a seguito di concorso; un successivo concorso
gli vale anche l'idoneità per la cattedra di organologia.
Tra i primi in Italia ad affrontare la ricostruzione degli strumenti antichi
con approccio filologico ed il restauro conservativo dei beni culturali
di interesse liutario, negli oltre 15 anni di attività professionale è
stato autore di diversi articoli e saggi su riviste specializzate (Liuteria,
Suonare), cataloghi di mostre, ecc. In qualità di esperto è stato invitato
a partecipare a convegni, conferenze, corsi e alla realizzazione di diverse
importanti mostre (tra le altre: Rassegna Internazionale di strumenti
a pizzico di Brescia; L'Arte del Suono in occasione del centenario Serassiano
a Bergamo e Monreale; Strumenti per Mozart in occasione del bicentenario
mozartiano a Rovereto e Modena; Mostre di strumenti a pizzico storici
nell'ambito della II Rassegna internazionale di Danza e Musica Antica
di Cesano Maderno; El Taller del Organero nell'ambito della fiera Tecnoart
a Barcellona - Spagna).
Negli ultimi anni si è avvicinato alle tecniche informatiche realizzando
un software applicativo (distribuito e apprezzato in ambito professionale)
e affrontando le problematiche del restauro conservativo attraverso elaborazioni
di grafica informatizzata (restauro virtuale) e la progettazione di specifici
database e applicazioni per l'analisi dei dati di interesse organologico.
Gabriele
Negri.
Ha appreso le tecniche di costruzione e di restauro di strumenti ad arco
dal Maestro Arnaldo Morano, del quale è stato allievo e collaboratore
dal 1976 al 1982. E' l'autore di un limitato numero di violini verniciati
ad olio, su modelli Morano ed ispirati ad esemplari storici.
Dal 1982 è docente del corso di restauro di strumenti ad arco e pizzico
presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano. Lavora come restauratore
e consulente a Casale Monferrato dal 1981. E' appassionato collezionista
e studioso della liuteria dell'800 e del '900.
Ha restaurato e documentato numerosi strumenti appartenenti a vari musei
italiani, tra cui quelli ad arco del Museo Teatrale alla Scala di Milano
nel 1991, quelli del Museo Correr di Venezia (in collaborazione con D.
Scalfi) nel 1994, alcuni strumenti ad arco e pizzico del Museo di Arte
Antica e Palazzo Madama di Torino nel 1996 e un violoncello seicentesco
del Museo dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma nel 1997.
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Marco
Imer Piccinotti.
Nato
nel 1962, si è diplomato Perito Industriale Meccanico nel 1981 e sino al
1989 è stato responsabile dell'ufficio tecnico presso alcune aziende. Nel
1983 si avvicina alla liuteria frequentando privatamente il M° Renato Scrollavezza
di Parma col quale instaura un rapporto tuttora molto intenso. Nel corso
degli anni conosce e frequenta altri Maestri del settore, in modo particolare,
dal '93 al '97, il M° Jurgen Von Stietencron, docente di corsi di alto perfezionamento
tenuti in Italia e in |
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Germania,
con cui continua a intrattenere un proficuo rapporto professionale.
Inizia ufficialmente l'attività di liutaio nel 1990 ed ottiene riconoscimenti
al Concorso di Baveno nell' 89, '93 e '95, al Concorso di Bagnacavallo
e al Concorso di Poznam (Polonia) nel '96. Dal '92 è membro dell'associazione
di liuteria statunitense "Violin Society of America".
Negli ultimi anni si è concentrato molto sugli aspetti del restauro e
della messa a punto degli strumenti ad arco nonché delle tecniche e dei
procedimenti di verniciatura. È stato docente di restauro e applicazione
delle vernici nell'ambito del corso 1998-1999 "Operatore Liutario Restauratore"
organizzato a Pieve di Cento dalla Scuola di Artigianato Artistico del
Centopievese. Dal 1998 è docente presso la Civica Scuola di Liuteria di
Milano e la Scuola Internazionale di Liuteria di Parma.
Luca
Primon.
Nato a Trento nel 1952, studia musica al Conservatorio di Trento e dal
1974 al 1979 liuteria presso il Conservatorio A. Boito di Parma sotto
la guida del M° Renato Scollavezza.
Insegna Liuteria presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano dal 1980.
Dal 1987 ha seguito corsi di specializzazione con i maestri Jurgen von
Stietencron, Vahan Nigogosia e Edward Campbell. Ha vinto diversi concorsi
nazionali ed internazionali.
Si occupa principalmente della costruzione di strumenti ad arco e al loro.
Ha inoltre collaborato a pubblicazioni di interesse liutario. Le sue opere
sono state esposte in occasioni di mostre e manifestazioni di interesse
nazionale e internazionale.
Tiziano
Rizzi.
Ha acquisito la propria formazione professionale nel laboratorio di ebanisteria
del nonno; successivamente ha frequentato il laboratorio del Maestro Carlo
Raspagni. Svolge la professione di liutaio da più di vent'anni.
La formazione organologica è stata acquisita raccogliendo materiale dai
più importanti Musei Pubblici Europei e Collezioni private.
Ha partecipato a mostre e conferenze in Italia e all'estero; ha scritto
numerosi articoli su riviste specializzate approfondendo in qualità di
ricercatore lo studio degli strumenti a pizzico e in particolare del liuto.
Dal 1982 è docente presso la Civica Scuola di Liuteria del Comune di Milano
per il settore di specializzazione degli strumenti a pizzico.
Paola
Maria Vecchio.
Diplomatasi Operatore Liutario presso la Civica Scuola di Liuteria di Milano
vi insegna dal 1996.
Ha partecipato ai corsi di aggiornamento e di perfezionamento di liuteria
dell'Accademia Musicale Pescarese, del M° Von Stietencron, al "Stringed
Instrument Restoration Workshop" in Oberlin (U.S.A.) e al North Adams College
(Massachuset - U.S.A.).
Ha collaborato al restauro e alla realizzazione del catalogo degli strumenti
appartenenti alla Chiesa della Pietà di Venezia ed è stata assistente di
laboratorio al corso "Fiddle Repair" presso l'Augusta Festival - West Virginia.
E' stata finalista al concorso di Bagnacavallo con il violino (1988), medaglia
d'argento alla Triennale di Cremona con una viola (1988) e medaglia d'argento
al Concorso di Bagnacavallo del 1990 con una viola. |
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